La chiesa di S. Martino appare al pellegrino isolate e immersa in mezzo ad un bosco, vicino al piccolo centro di Tignano, nelle pendici occidentali di un colle che domina la vallata del torrente Olivetta, mentre in lontananza le colline di Mongardino e Lavino delimitano l’orizzonte. Si tratta di un complesso religioso, composto da un piccolo cimitero collocato più a valle e una cappella sommersa nel bosco anch’essa a valle della chiesa, raggiungibile percorrendo via Tignano che dalla strada provinciale n.74 conduce a questa località.
La chiesa si affaccia su un ampio sagrato di un verde , in corrispondenza del quale ha inizio una scalinata di 90 gradini che conduce alla cella campanaria, collocata su un’altura ad occidente. La facciata a capanna presenta un'ampia modanatura a portale, intonacata in giallo Marte, che racchiude il campo interno in rosso mattone. Il fianco destro dell’edificio ripropone le cromie e i motivi ornamentali di facciata, mentre quello sinistro e l’abside restano interamente celati dagli ambienti parrocchiali ad essi addossati, con una copertura a capanna e realizzata in coppi. Sulla superficie esterna si riscontrano alterazioni cromatiche, più o meno severe, e distacchi di tinta anche molto estesi.
L'aula ad una sola navata presenta due cappelle per lato, inquadrate da archi a tutto sesto in corrispondenza dei quali s'interrompe la trabeazione che cinge l'intero spazio. L'aula ha una volta a botte costolonata e unghiata per ospitare le ampie lunette del cleristorio, due per fianco in asse con le cappelle, con le aperture di sinistra oggi tamponate. Il presbiterio, rialzato di due gradini rispetto alla zona assembleare e separato da essa da una balaustra in ferro, è coperto con volta a vela e termina con un abside semicircolare dove è posizionato un organo in legno. Sul fianco destro si apre l’accesso alla sacrestia e alla canonica. Gli alzati e le volte dell’aula si presentano tinteggiati in color giallo chiaro e bianco mentre nel presbiterio e nell’abside sono
affrescati a lacunari e motivi floreali. L’assemblea ordinata frontalmente al presbiterio in conformità con il volume architettonico si organizza su due file di panche lignee disposte a battaglione. E’ presente solo l’altare preconciliare, in marmo, rialzato di due ulteriori gradini, al centro del quale è collocato il tabernacolo.